Il catalogo Lubinski propone pipe di schiuma, esclusivamente turche di blocco, realizzate in esclusiva su disegno dai fratelli Sekergioglu di Eşkisehir.
Abitualmente la classificazione per valore delle pipe di schiuma, nelle forme classiche, tiene conto della dimensione del blocco grezzo, e principalmente dell'altezza del fornello. Da ciò la nostra classificazione per gruppi dal 5 (piccole) al 10 (giganti).
Tutte astucciate singolarmente, sono proposte, salvo disponibilità:
· di stile classico lisce, decorate e traforate: 15 forme per ognuno dei 7 gruppi (totale 315 varianti)

· di stile army con ghiera d'argento lisce e traforate: 6 forme per 4 gruppi (totale 48 varianti)

· di stile figurato intagliate a mano: 24 soggetti

Pipe in schiuma di mare
Eşkisehir / Turchia
La schiuma di mare è generalmente nota come la "dea bianca" e i suoi ammiratori enfatizzano in modo particolare la sua resa. E composta da silicato idrato di magnesio (denominato scientificamente sepiolite) che si trova in Turchia e Tanzania. La sua origine è incerta, ma si presume che l’acqua calcarea dei fiumi abbia eroso i sassi magnesiaci e depositato il fango formatosi.
Possibili mutamenti geologici avrebbero determinato il cambiamento del corso del fiume lasciando dietro di sé, a una profondità tra i quaranta e gli ottanta metri, i depositi alluvionali che sarebbero poi stati pressati in blocchi in seguito alla pressione esercitata dalle masse tettoniche sovrastanti.
Se da un lato esistono innumerevoli leggende sulla data di nascita della prima pipa ricavata da questo materiale particolarmente leggero, dall’altro lato è certo che le prime pipe di schiuma di mare europee sono state fabbricate in Ungheria e importate da alcuni aristocratici a Vienna, dove si sviluppò un centro di lavorazione di schiuma di mare. Intorno al 1870 oltre duecento aziende situate nella capitale austriaca producevano pipe di silicato idrato di magnesio e il termine "schiuma di Vienna” venne introdotto nella letteratura sulle pipe. La migliore schiuma di mare impiegata nella lavorazione delle pipe è quella a blocchi proveniente dalla Turchia.
Il materiale originario della Tanzania è geologicamente molto più giovane di quello turco e non conferisce la stessa resa e non presenta nemmeno lo stesso colore veramente bianco di cui è invece dotato quello turco, estratto prevalentemente nella regione circostante Eşkisehir. Per le pipe a basso prezzo si fa anche ricorso alla schiuma pressata composta da cascami di schiuma tenuti insieme dalla pressione esercitata e dal legante. La qualità inferiore è costituita dalla schiuma di mare di massa che consiste anche di cascami, ma. contrariamente a quanto poc’anzi illustrato, essi vengono macinati in poltiglia che, una volta aggiunta acqua, silicato di potassio e sali di potassio, viene bollita ai fini della lavorazione.